20 Lug Cosa vedere a Porto: itinerario completo di 5 giorni
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Porto, preparati a scoprire una delle città più affascinanti d’Europa. Colorata, autentica e affacciata sulle rive del Douro, Porto è una di quelle città che riescono a conquistare fin dal primo sguardo. Basta passeggiare tra i vicoli acciottolati della Ribeira, osservare i celebri azulejos che decorano chiese e palazzi oppure fermarsi ad ammirare il tramonto dai suoi numerosi belvedere per capire perché questa città sia diventata una delle mete più amate d’Europa ed anche la mia preferita in Europa. Pur essendo la seconda città del Portogallo per dimensioni, Porto conserva un’atmosfera raccolta e genuina. Qui il tempo sembra scorrere più lentamente rispetto ad altre grandi capitali europee: si passeggia senza fretta, si sorseggia un bicchiere di vino Porto affacciati sul fiume e ci si lascia sorprendere da scorci che compaiono dietro ogni angolo.
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Se stai cercando cosa vedere a Porto durante un viaggio di più giorni, questo itinerario ti accompagnerà passo dopo passo alla scoperta delle attrazioni più famose ma anche di luoghi meno conosciuti che meritano assolutamente una visita. Ho organizzato il percorso seguendo una logica pratica, raggruppando le tappe per zona e includendo anche una piacevole escursione a Guimarães, una delle città più affascinanti del Portogallo settentrionale. Dalle iconiche facciate rivestite di azulejos alle cantine storiche di Vila Nova de Gaia, passando per il fascino senza tempo della Ribeira e le atmosfere oceaniche di Foz do Douro, questo è l’itinerario perfetto per chi desidera scoprire il meglio che la città ha da offrire.
INFORMAZIONI UTILI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO
QUANDO ANDARE
Una delle domande più frequenti riguarda il periodo migliore per visitare la città. Grazie alla sua posizione affacciata sull’Oceano Atlantico, Porto gode di un clima generalmente mite durante tutto l’anno, anche se più fresco e piovoso rispetto ad altre zone del Portogallo. La primavera, tra aprile e giugno, rappresenta probabilmente il momento ideale per visitare la città. Le giornate si allungano, le temperature sono piacevoli e le principali attrazioni non sono ancora prese d’assalto dal turismo estivo. Settembre, il mese in cui ho visitato la città, si è rivelato particolarmente piacevole, con un clima ancora gradevole e una luce particolarmente suggestiva che valorizza i colori dei quartieri storici. L’estate è perfetta per chi desidera alternare le visite culturali a qualche passeggiata lungo l’oceano, mentre l’inverno regala un’atmosfera più autentica e meno affollata, nonostante le frequenti piogge.
COME ARRIVARE DALL'AEROPORTO AL CENTRO
L’Aeroporto Francisco Sá Carneiro si trova a circa undici chilometri dal centro storico ed è collegato in maniera eccellente con il resto della città. La soluzione più economica e pratica è rappresentata dalla metropolitana. La Linea E collega direttamente l’aeroporto alla stazione di Trindade in circa trenta minuti, permettendo di raggiungere facilmente le principali zone turistiche. In alternativa sono disponibili autobus, taxi e servizi come Uber e Bolt, particolarmente diffusi e convenienti in Portogallo.
DOVE DORMIRE A PORTO
Scegliere la base giusta è fondamentale per godersi al meglio la città. Durante il mio soggiorno ho scelto una struttura leggermente fuori dal centro storico e devo dire che si è rivelata un’ottima soluzione. Mi ha permesso di vivere Porto in modo più autentico, scoprendo anche zone meno turistiche e percorrendo a piedi molte delle sue strade caratteristiche. In ogni caso non devi preoccuparti degli spostamenti: la città è ben servita dai mezzi pubblici e dalla metropolitana. Quando non avevo voglia di camminare o dovevo raggiungere quartieri più distanti, sono sempre riuscito a spostarmi facilmente utilizzando la metro:
- La Ribeira: È il cuore pulsante e romantico della città, affacciato sul fiume Douro. Dormire qui significa svegliarsi con una vista da cartolina, ma i prezzi sono generalmente più alti e la sera può essere affollata e rumorosa.
- La Baixa e Aliados: Il vero centro cittadino. Perfetto per avere tutte le attrazioni principali a pochi passi, ottimi collegamenti con i mezzi e una vastissima scelta di ristoranti e bar.
- Cedofeita: Il quartiere delle arti, più bohémien, giovane e di tendenza. Perfetto per chi cerca boutique indipendenti, gallerie d’arte, locali alla moda e un’atmosfera più rilassata ma comunque centrale.
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CONVIENE ACQUISTARE LA PORTO CARD?
La Porto Card può rivelarsi una soluzione interessante se hai intenzione di visitare numerose attrazioni a pagamento. La tessera offre ingressi gratuiti in diversi musei, sconti per monumenti, cantine e altre attrazioni turistiche, permettendo di ridurre sensibilmente i costi del viaggio. Durante il mio soggiorno ho utilizzato la Porto Card nella versione che includeva anche i trasporti pubblici e devo ammettere che si è rivelata estremamente conveniente, consentendomi di risparmiare parecchio sia sugli spostamenti che sugli ingressi. Oggi la card non comprende più i mezzi pubblici, ma continua comunque a rappresentare un’ottima soluzione per chi prevede di visitare diverse attrazioni durante il soggiorno. Prima dell’acquisto ti consiglio di verificare quali monumenti e attività intendi visitare: nella maggior parte dei casi gli sconti inclusi permettono di recuperare rapidamente il costo della tessera. Per maggiori informazioni puoi consultare il sito ufficiale della Porto Card.
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ITINERARIO: COSA VEDERE A PORTO IN 5 GIORNI
GIORNO 1: IL CUORE STORICO DI PORTO
Avenida dos Aliados e Praça da Liberdade
Il primo giorno di questo itinerario dedicato a cosa vedere a Porto inizia nel cuore moderno della città. Praça da Liberdade e la monumentale Avenida dos Aliados rappresentano infatti il centro nevralgico di Porto. Qui si concentrano alcuni degli edifici più eleganti della città, costruiti tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Camminando lungo il grande viale si percepisce immediatamente il carattere raffinato della città, tra facciate monumentali, hotel storici e caffè dove fermarsi per una pausa. Al centro della piazza svetta la statua equestre di Re Pietro IV, uno dei simboli più riconoscibili di questa zona. È il luogo ideale per iniziare a prendere confidenza con la città prima di addentrarsi nel suo centro storico.
Stazione di São Bento
Proseguendo verso la parte meridionale di Praça da Liberdade si raggiunge in pochi minuti la splendida Stazione di São Bento, una delle attrazioni più celebri di Porto. Anche se non hai intenzione di prendere un treno dovresti assolutamente entrare almeno una volta nel suo atrio principale. Le pareti sono infatti ricoperte da oltre ventimila azulejos realizzati dall’artista Jorge Colaço all’inizio del Novecento. Le scene raffigurate raccontano alcuni degli episodi più importanti della storia portoghese, alternando battaglie medievali, incoronazioni e momenti di vita quotidiana. Osservando attentamente ogni pannello si scoprono dettagli sorprendenti che rendono questa stazione una vera e propria opera d’arte.
Igreja de Santo Ildefonso
Situata nella parte alta del centro storico, questa chiesa è uno dei migliori esempi dell’arte degli azulejos presenti in città ed un must di cosa vedere a Oporto. La facciata principale è decorata da migliaia di piastrelle bianche e blu che raccontano episodi della vita di Sant’Ildefonso. Nelle giornate di sole il contrasto tra il blu intenso degli azulejos e la pietra dell’edificio crea uno dei colpi d’occhio più belli di Porto.
Rua de Santa Catarina
Proseguendo verso nord raggiungerai Rua de Santa Catarina, la principale via commerciale della città. Pur essendo una strada molto frequentata, conserva ancora un certo fascino grazie ai numerosi edifici storici, alle pasticcerie tradizionali e alle caratteristiche botteghe locali. Qui si trova anche una delle immagini più celebri della città: la Capela das Almas. La sua facciata, interamente rivestita da oltre quindicimila azulejos, è diventata uno dei simboli di Porto. Le piastrelle illustrano scene della vita di San Francesco d’Assisi e di Santa Caterina, trasformando la chiesa in un autentico capolavoro artistico a cielo aperto.
Livraria Lello
Quando si parla di cose da vedere a Porto, la Livraria Lello occupa sempre un posto speciale ed è un must della tua vacanza. Considerata una delle librerie più belle del mondo, colpisce immediatamente per la spettacolare scalinata centrale, gli intagli in legno e le splendide vetrate colorate. Negli ultimi anni è diventata una delle attrazioni più visitate della città, anche grazie alle numerose leggende che la collegano all’universo di Harry Potter. Vista l’alta affluenza di turisti che visitano la Livraria, ti consiglio di acquistare in anticipo i biglietti dal loro sito web.
Igreja do Carmo e Igreja dos Carmelitas
A pochi passi dalla torre si trovano due delle chiese più fotografate di Porto. La grande parete laterale dell’Igreja do Carmo, completamente rivestita di azulejos, è diventata una delle immagini simbolo della città. Accanto sorge l’Igreja dos Carmelitas, separata da una curiosa e strettissima abitazione che per molti anni è stata considerata una delle case più strette del Portogallo.
Torre dos Clérigos
Per concludere la giornata non esiste luogo migliore della Torre dos Clérigos. Dopo aver affrontato la salita dei suoi numerosi gradini, si viene ricompensati da uno dei panorami più belli dell’intera città. Dall’alto si possono ammirare i tetti rossi del centro storico, il corso del Douro, il Ponte Dom Luís I e le colline che circondano Porto. È il punto ideale per osservare dall’alto i luoghi visitati durante la giornata e iniziare a comprendere la particolare conformazione della città.
GIORNO 2: SE' E RIBEIRA
Sé do Porto (Cattedrale) e Terreiro da Sé
La giornata inizia dalla parte più alta della città, dove sorge uno dei monumenti più importanti di tutto il Portogallo: la Sé do Porto. Costruita nel XII secolo, la cattedrale domina il centro storico dall’alto di una collina e rappresenta uno dei simboli della città. Il suo aspetto ricorda quasi una fortezza medievale, con mura massicce e torri che testimoniano il ruolo difensivo che ebbe nei secoli passati. L’interno presenta elementi romanici, gotici e barocchi che raccontano le diverse fasi della sua storia. Particolarmente suggestivo è il chiostro decorato con splendidi pannelli di azulejos che narrano episodi biblici e scene della vita religiosa portoghese. Anche se decidi di non visitare gli interni dovresti comunque fermarti nel Terreiro da Sé, l’ampia piazza che si apre davanti alla cattedrale. Da qui si gode infatti uno dei panorami più belli sul centro storico e sul fiume Douro.
Igreja de Santa Clara
A pochi passi dalla cattedrale si trova una delle chiese più sorprendenti della città. Dall’esterno l’Igreja de Santa Clara appare piuttosto semplice e discreta, ma una volta oltrepassato l’ingresso ci si ritrova immersi in uno degli interni barocchi più spettacolari del Portogallo. Le pareti sono quasi completamente ricoperte dalla celebre talha dourada, la decorazione in legno dorato che caratterizza molte chiese portoghesi. Il risultato è un ambiente ricchissimo di dettagli che lascia letteralmente senza parole. Nonostante sia meno famosa rispetto ad altre attrazioni cittadine, rappresenta una delle tappe più interessanti se desideri approfondire le cose da vedere a Porto.
I belvedere della zona Sé
In questa parte di Porto non serve cercare un solo punto panoramico: ci sono piccoli affacci e terrazze che appaiono quasi per caso. Il bello è proprio questo: scoprire un panorama mentre stai semplicemente camminando. Fermati ogni tanto, perché la vista cambia continuamente con l’altezza e con la luce.
Escadas do Codeçal
Per raggiungere la Ribeira ti consiglio di percorrere uno dei tratti più caratteristici dell’intera città. Le Escadas do Codeçal collegano la parte alta del centro storico con le rive del Douro attraverso una lunga scalinata immersa tra case antiche, balconi fioriti e scorci che sembrano usciti da una cartolina. Durante la discesa si percepisce chiaramente l’anima più popolare della città. Le abitazioni si stringono l’una all’altra, i vicoli si fanno sempre più stretti e l’atmosfera diventa incredibilmente autentica. È uno dei percorsi più suggestivi da inserire in un itinerario dedicato a cosa vedere a Oporto.
Ribeira: il quartiere più iconico di Porto
Dopo aver attraversato vicoli e scalinate si arriva finalmente nella Ribeira, il quartiere più famoso e fotografato della città. La Ribeira rappresenta il cuore del Centro Storico di Porto, dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1996. Le sue case colorate affacciate sul Douro, le terrazze dei ristoranti e le tradizionali imbarcazioni rabelo contribuiscono a creare uno scenario unico. Passeggiare qui significa immergersi nell’essenza stessa della città. Ogni angolo racconta qualcosa: i panni stesi tra i palazzi, i musicisti di strada, le facciate decorate e il continuo movimento lungo il lungofiume rendono la zona viva a qualsiasi ora del giorno.
Praça da Ribeira e Cais da Ribeira
Il punto più celebre del quartiere è rappresentato dalla Praça da Ribeira e dal lungofiume che la costeggia. Qui il Douro diventa il vero protagonista del paesaggio. Sedersi in uno dei tanti locali affacciati sull’acqua permette di osservare il continuo via vai delle imbarcazioni e ammirare le cantine di Vila Nova de Gaia che si trovano sulla sponda opposta. Nelle ore del tramonto l’intera zona assume colori particolarmente suggestivi e rappresenta uno dei luoghi più romantici di tutta la città.
Igreja de São Francisco
A pochi passi dalla Ribeira si trova una delle chiese più spettacolari di tutto il Portogallo. L’Igreja de São Francisco colpisce soprattutto per i suoi straordinari interni ricoperti da oltre trecento chilogrammi di foglia d’oro. Dietro la sobria facciata gotica si nasconde infatti un ambiente ricchissimo di decorazioni barocche che lascia senza parole. Tra gli elementi più celebri spicca il magnifico Albero di Jesse, considerato uno dei capolavori della scultura lignea portoghese. Nei sotterranei è inoltre possibile visitare le antiche catacombe e un piccolo museo che racconta la storia del complesso religioso.
Palácio da Bolsa
Accanto alla Igreja de São Francisco sorge il Palácio da Bolsa, uno degli edifici storici più eleganti della città. Costruito nel XIX secolo dall’Associazione Commerciale di Porto, rappresentava il centro delle attività economiche della città. Gli ambienti interni sono particolarmente raffinati e comprendono sale monumentali decorate con stili differenti. Il punto culminante della visita è il celebre Salone Arabo, ispirato all’architettura moresca dell’Alhambra di Granada e considerato uno degli interni più affascinanti del Portogallo. La visita si svolge esclusivamente con tour guidato.
Miradouro da Vitória
Se stai cercando uno dei panorami più belli e gratuiti della città, il Miradouro da Vitória è una tappa obbligata. Da qui si apre una vista spettacolare sui tetti della Ribeira, sul Douro, sul Ponte Dom Luís I e sulle cantine di Gaia. A differenza di altri punti panoramici più famosi, conserva ancora un’atmosfera autentica e rilassata. È il luogo ideale per fermarsi qualche minuto e osservare Porto dall’alto senza fretta.
Rua das Flores
Lasciata la Ribeira alle spalle, il percorso prosegue lungo una delle strade più eleganti del centro storico. Rua das Flores è oggi una piacevole via pedonale ricca di negozi, caffetterie e palazzi storici restaurati. Camminando lungo questa strada si incontrano continuamente artisti di strada, piccoli locali e botteghe che contribuiscono a creare un’atmosfera vivace ma mai eccessivamente turistica. È una delle passeggiate più piacevoli da fare durante un soggiorno a Porto.
Ponte Dom Luís I (attraversamento dal livello basso)
Tra le immagini più rappresentative della città c’è sicuramente il Ponte Dom Luís I. Inaugurato nel 1886 e progettato da un allievo di Gustave Eiffel, questo straordinario ponte in ferro collega Porto a Vila Nova de Gaia attraversando il Douro con una struttura che ancora oggi impressiona per eleganza e dimensioni. Attraversarlo a piedi rappresenta una delle esperienze più belle della città. Il mio consiglio per te è di percorrere il livello inferiore durante questa giornata, lasciando quello superiore per il giorno successivo. Da qui si possono ammirare scorci magnifici sulla Ribeira e sulle facciate colorate che si affacciano sul fiume.
GIORNO 3: VILA NOVA DE GAIA E LE CANTINE DEL VINO PORTO
Mosteiro da Serra do Pilar
La giornata può iniziare da uno dei punti panoramici più belli dell’intera area urbana. Il Mosteiro da Serra do Pilar sorge sulla collina che domina il Ponte Dom Luís I e offre una vista straordinaria sul centro storico di Porto. Da qui è possibile ammirare la Ribeira, il Douro e le caratteristiche facciate colorate che hanno reso famosa la città. Anche se non sei particolarmente interessato alla visita del monastero dovresti raggiungere questo punto almeno una volta durante il soggiorno perché il panorama che godrai da qui è considerato il più bello di tutta Porto.
Le cantine del vino Porto
Quando si pensa a cosa vedere a Porto, spesso si immaginano subito azulejos, ponti e quartieri storici. Eppure una parte fondamentale dell’identità della città è legata al vino Porto. Curiosamente, le cantine storiche non si trovano nel centro cittadino ma a Vila Nova de Gaia. Per secoli questa zona è stata scelta per l’invecchiamento del vino grazie alle condizioni climatiche più favorevoli rispetto alla sponda opposta del fiume. Visitare almeno una cantina è un’esperienza che consiglio assolutamente di inserire nell’itinerario. Durante il tour si scoprono le tecniche di produzione, la storia del commercio del vino e le differenze tra le principali tipologie, come Ruby, Tawny e Vintage. Tra le cantine più conosciute e apprezzate ci sono Taylor’s, Graham’s, Sandeman e Cálem, tutte facilmente raggiungibili a piedi dal lungofiume.
WOW Porto (World of Wine)
Negli ultimi anni Gaia si è arricchita di una nuova attrazione che ha rapidamente conquistato i visitatori: il World of Wine, conosciuto semplicemente come WOW. Si tratta di un moderno complesso culturale che ospita musei, ristoranti, spazi espositivi e alcuni dei punti panoramici più belli della zona. Anche senza visitare i musei, vale la pena fare una passeggiata tra le sue terrazze per godersi splendide viste sul centro storico di Porto.
Per acquistare i biglietti per WOW e le degustazioni incluse
Cais de Gaia
Dopo le visite del mattino e le degustazioni, il consiglio è di rallentare il ritmo e dedicare un po’ di tempo al lungofiume. Il Cais de Gaia è una delle zone più piacevoli per passeggiare. Da qui godrai una prospettiva completamente diversa sulla città: davanti agli occhi scorrono le case colorate della Ribeira, il Ponte Dom Luís I e il continuo movimento delle imbarcazioni sul Douro. È uno dei luoghi migliori per fermarsi a pranzo o semplicemente sedersi qualche minuto ad osservare il paesaggio.
Ponte Dom Luís I (attraversamento dal livello alto)
Se il giorno precedente hai attraversato il ponte dal livello inferiore, oggi è il momento di percorrerlo dall’alto. La passerella superiore regala una vista completamente diversa e permette di comprendere meglio la particolare conformazione della città. Da una parte si estende il centro storico di Porto, dall’altra le colline di Gaia e le celebri cantine. È una delle passeggiate più iconiche dell’intero viaggio e una delle esperienze che non possono mancare quando si cerca cosa fare a Porto.
GIORNO 4: FOZ DO DOURO E LE SPIAGGE DELL'ATLANTICO
Il tram storico verso Foz do Douro
Dopo aver trascorso i giorni precedenti tra il centro storico, la Ribeira e le cantine di Vila Nova de Gaia, il quarto giorno potrai dedicarlo alla scoperta della Porto più tranquilla e legata all’oceano. Per raggiungere Foz do Douro, uno dei quartieri più affascinanti della città, vale la pena utilizzare il caratteristico tram storico (Linha 1). Queste vetture d’epoca rappresentano una delle immagini più iconiche di Porto e permettono di vivere un’esperienza diversa rispetto ai normali mezzi pubblici. Il tragitto accompagna lentamente fuori dal centro cittadino, seguendo in parte il corso del Douro e offrendo scorci interessanti sul fiume prima di raggiungere la costa atlantica.
Foz do Douro
Una volta sceso dal tram inizia a percorrere il lungomare a piedi, seguendo il camminamento che costeggia l’oceano. Foz do Douro è il luogo in cui il fiume termina il suo lungo percorso attraverso il Portogallo e si getta nell’Oceano Atlantico. L’atmosfera qui è completamente diversa rispetto a quella che si respira nei vicoli della Ribeira: il ritmo è più rilassato, gli spazi sono ampi e il mare diventa il vero protagonista del paesaggio. Una delle tappe più suggestive è il Farolim de Felgueiras, il caratteristico faro costruito all’estremità di un lungo molo che si protende verso l’oceano. Da qui è possibile osservare il punto esatto in cui le acque del Douro si mescolano a quelle dell’Atlantico, uno spettacolo particolarmente affascinante nelle giornate ventose quando le onde si infrangono con forza contro la costa. Si tratta senza dubbio di uno dei luoghi più fotografati della zona e di una tappa che merita di essere inserita in qualsiasi itinerario dedicato a cosa vedere a Porto.
Le fortificazioni storiche e le spiagge dell'Atlantico
Dopo aver raggiunto il faro, il consiglio è quello di proseguire a piedi lungo il litorale. Il percorso costeggia l’oceano e attraversa una serie di spiagge e punti panoramici che permettono di scoprire una Porto meno conosciuta ma estremamente affascinante. Lungo il tragitto si incontrano anche alcune antiche fortificazioni costruite per difendere l’accesso marittimo alla città. Queste strutture militari rappresentano oggi interessanti testimonianze storiche e offrono splendide vedute sulla costa atlantica. Fermarsi qualche minuto ad osservare il paesaggio permette di apprezzare il forte legame che Porto ha sempre avuto con il mare e con la navigazione. La passeggiata prosegue tra spiagge sabbiose, tratti di lungomare e scorci dominati dall’oceano. Rispetto al centro storico, qui il paesaggio cambia completamente: il rumore delle onde sostituisce quello della città e il vento proveniente dall’Atlantico accompagna il cammino per gran parte del percorso.
Parque da Cidade
Continuando lungo la costa raggiungerai il Parque da Cidade, considerato il più grande parco urbano del Portogallo. Con i suoi ampi prati, i laghetti e i numerosi sentieri immersi nel verde, rappresenta una delle aree più amate dai residenti. A differenza dei luoghi più turistici del centro, qui è possibile osservare la quotidianità della città tra famiglie, sportivi e persone che si concedono una pausa all’aria aperta. Passeggiare all’interno del parco è un ottimo modo per rallentare il ritmo del viaggio e scoprire un volto diverso di Porto, lontano dalle attrazioni più conosciute. Dopo aver esplorato il parco, puoi tornare verso Foz do Douro ripercorrendo parte del lungomare e godendoti ancora una volta i panorami sull’Atlantico prima di rientrare in centro.
GIORNO 5: ESCURSIONE FUORI PORTA
Se hai a disposizione cinque giorni pieni, il mio consiglio è quello di dedicare l’ultima giornata alla scoperta dei dintorni. Porto è infatti un’ottima base per visitare alcune delle città più interessanti del Portogallo settentrionale grazie agli efficienti collegamenti ferroviari. Durante il mio viaggio ho scelto di trascorrere questa giornata a Guimarães, una delle destinazioni più affascinanti della regione e considerata da molti la culla del Portogallo. Se però preferisci un’alternativa diversa, nelle righe successive troverai anche altre idee per una gita fuori porta.
Guimarães
Raggiungibile in circa un’ora di treno da Porto, Guimarães è considerata la culla del Portogallo e rappresenta una delle escursioni più interessanti da fare durante un soggiorno in città. Il suo centro storico medievale, dichiarato Patrimonio UNESCO, conserva ancora oggi un’atmosfera autentica fatta di piazze lastricate, vicoli pittoreschi ed edifici storici perfettamente conservati. Tra le attrazioni principali spiccano il Castello di Guimarães, simbolo della nascita della nazione portoghese, e il vicino Palazzo dei Duchi di Braganza, una delle residenze storiche più importanti del Paese. Al di là dei singoli monumenti, il vero fascino di Guimarães risiede però nelle sue strade acciottolate e nell’atmosfera raccolta che si respira passeggiando nel centro storico. Se stai cercando una destinazione diversa da inserire nel tuo itinerario dedicato a cosa vedere a Porto, Guimarães rappresenta senza dubbio una delle migliori gite in giornata. Se hai già visitato Guimarães, nelle righe successive trovi anche altre valide alternative.
Valle del Douro
Se ami i paesaggi naturali e il mondo del vino, la Valle del Douro è una delle escursioni più spettacolari che si possano fare partendo da Porto. Le colline terrazzate ricoperte di vigneti, i piccoli villaggi affacciati sul fiume e le numerose quintas rendono questa zona una delle più belle del Portogallo. Può essere visitata sia attraverso tour organizzati sia utilizzando il treno panoramico che segue il corso del Douro.
Aveiro
Spesso soprannominata la “Venezia del Portogallo”, Aveiro è una città elegante attraversata da canali lungo i quali navigano i tradizionali moliceiros, le tipiche imbarcazioni colorate della zona. È una meta perfetta per chi desidera trascorrere una giornata più rilassata tra passeggiate, architetture Art Nouveau e ottima gastronomia.
Braga
Situata a pochi chilometri da Guimarães, Braga è una delle città più antiche del Portogallo e un importante centro religioso. La sua attrazione più famosa è il Santuario del Bom Jesus do Monte, raggiungibile attraverso una monumentale scalinata barocca che rappresenta uno dei luoghi più iconici dell’intero Paese. Oltre al santuario, Braga offre un centro storico vivace, numerose chiese e un’atmosfera giovane grazie alla presenza dell’università.
COSA MANGIARE A PORTO: I PIATTI TIPICI DA PROVARE
La Francesinha, il piatto simbolo di Porto
Se esiste un piatto che identifica Porto più di ogni altro, quello è senza dubbio la Francesinha. A prima vista potrebbe sembrare un semplice toast, ma in realtà si tratta di una vera istituzione gastronomica. La ricetta tradizionale prevede pane in cassetta farcito con diversi tipi di carne, tra cui bistecca, prosciutto e salsiccia, il tutto ricoperto da abbondante formaggio fuso e accompagnato da una salsa segreta a base di pomodoro, birra e spezie. Ogni ristorante custodisce gelosamente la propria versione della salsa, elemento che rende ogni Francesinha leggermente diversa dalle altre. Solitamente viene servita con patatine fritte e rappresenta un pasto decisamente sostanzioso, perfetto dopo una lunga giornata trascorsa a esplorare la città.
Bacalhau e altre specialità della tradizione portoghese
Oltre alla Francesinha, Porto offre numerose altre specialità che meritano di essere assaggiate. Tra queste spicca il bacalhau, il celebre baccalà portoghese, proposto in decine di varianti differenti. Una delle preparazioni più diffuse è il Bacalhau à Brás, realizzato con baccalà sfilacciato, cipolle, patate tagliate finemente e uova. Essendo una città affacciata sull’Atlantico, Porto è anche il luogo ideale per gustare pesce fresco e frutti di mare. Nei ristoranti della città non mancano polpo alla griglia, sardine, calamari e numerose ricette legate alla tradizione marinara del nord del Portogallo.
I dolci da non perdere
Tra una visita alla Ribeira e una passeggiata lungo il Douro, non può mancare una sosta per assaggiare alcuni dei dolci più celebri della tradizione portoghese. Il più famoso è senza dubbio il Pastel de Nata, una piccola tortina di pasta sfoglia ripiena di crema che è diventata uno dei simboli gastronomici del Paese. Gustata ancora tiepida e accompagnata da una spolverata di cannella, rappresenta una pausa perfetta durante la visita della città. Nelle pasticcerie di Porto puoi però scoprire anche altre specialità altrettanto golose, come il Pão de Ló, un soffice dolce a base di uova dalla consistenza leggera, il Bolo de Bolacha, preparato con biscotti e crema al caffè, e il celebre Baba de Camelo, un dessert semplice ma irresistibile realizzato con latte condensato e uova. Assaggiare queste specialità è un ottimo modo per conoscere un altro aspetto della cultura portoghese, fatto di sapori autentici e ricette tramandate da generazioni.
ATTIVITA' CONSIGLIATE DA FARE
Se hai più tempo a disposizione o vuoi arricchire il tuo soggiorno, Porto offre numerose esperienze che permettono di scoprire la città e i suoi dintorni da prospettive diverse. Di seguito trovi alcune delle attività più apprezzate dai viaggiatori, dalle crociere sul Douro alle visite guidate, fino alle escursioni nelle celebri cantine del vino Porto.
DOMANDE FREQUENTI
Per visitare le principali attrazioni della città sono sufficienti 2 o 3 giorni. Tuttavia, dedicare 5 giorni a Porto permette di esplorare con calma i diversi quartieri, visitare le cantine di Vila Nova de Gaia e organizzare anche un’escursione nei dintorni, come Guimarães, Braga o la Valle del Douro.
La primavera e l’inizio dell’autunno sono generalmente i periodi migliori per visitare Porto. Le temperature sono piacevoli, le giornate lunghe e il numero di turisti inferiore rispetto ai mesi estivi.
Sì, gran parte delle attrazioni principali può essere raggiunta a piedi. Bisogna però considerare che Porto è una città collinare, caratterizzata da numerose salite e discese. Per questo motivo è consigliabile indossare scarpe comode.
La Porto Card può essere conveniente se prevedi di visitare diversi musei. Include infatti sconti per numerose attrazioni permettendoti così di risparmiare molti soldi.
Tra le migliori escursioni da fare partendo da Porto ci sono Guimarães, considerata la culla del Portogallo, Braga con il celebre Santuario del Bom Jesus do Monte, Aveiro con i suoi canali e la spettacolare Valle del Douro, famosa per i vigneti terrazzati e la produzione del vino Porto.
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