Il Parco della Rocca di Cefalù, alla scoperta dell’antichità

Il Parco della Rocca di Cefalù, alla scoperta dell’antichità

Tra mare e storia, la Sicilia è una regione tutta da esplorare: tanti piccoli borghi e tante città che meritano una visita. Uno di questi è sicuramente Cefalù e l’attrazione meno conosciuta e vissuta nel borgo è il Parco della Rocca di Cefalù dove potrai veramente andare alla scoperta dell’antichità. Una “visita” che ti permetterà di capire a fondo le radici di questo bellissimo borgo siciliano. Un’ esperienza che ti farà sentire come un gabbiano che sorvola il mare e Cefalù con i suoi bellissimi edifici.

NON HAI LETTO ANCORA LA MIA GUIDA SU DOVE RINFRESCARSI IN TOSCANA ??

La mia esperienza e consigli utili

Faccio subito una premessa: questa esperienza è stata la più bella di tutto il mio viaggio in Sicilia. Dalla cima del promontorio hai una vista che lascia senza fiato e soprattutto potrai quasi toccare il mare e gli edifici di Cefalù con le tue mani. Per arrivarci però è necessario percorrere un sentiero acciottolato e in alcuni casi in forte pendenza. Non è troppo difficile ma posso garantirti che se non sei ben attrezzato farai una fatica immmane. Il sentiero è lungo circa 3 km e a tratti è molto sgradevole e pericoloso per la presenza di tante pietre che ti faranno scivolare.

Detto tutto ciò i miei consigli sono di vestirsi in maniera adeguata con scarpe da trekking e di portarsi dietro una bella borraccia d’acqua. Quest’ultima è molto importante perché devi tener conto della temperatura e del fatto che per la maggior parte del tempo sarai sotto il sole cuocente! Io che l’ho percorso in piena estate posso garantirti che l’acqua mi ha davvero ristorato. Nel caso comunque volessi fermarti a prendere una boccata d’aria e a riposarti, ci sono delle piccole pinetine nel mezzo del sentiero.

I Ruderi del Parco

Le Mura Merlate

Le mura merlate cingono la Rocca dandole il tipico aspetto di una fortificazione medievale. Nella parte più alta risalgono al medioevo mentre ad est e vicino alla valle sono costruzioni del XV secolo. Ancora oggi potrai muoverti nel loro camminamento (come da foto sotto) ed avere una bellissima vista sulla costa.

Il Tempio di Diana

E’ sicuramente il monumento più misterioso del Parco e di tutta Cefalù. Perché questa affermazione? Perché ancora oggi ci si chiede la motivazione della sua lontananza dal centro abitato e soprattutto la sua funzione. La costruzione risale al IX secolo a.C. ed era probabilmente collegato al culto locale dell’acqua. Dimostrazione di ciò è la presenza di una cisterna d’acqua all’interno del tempio. L’origine sacra del Tempio di Diana è ulteriormente confermata dal fatto che durante la dominazione bizantina qui vennero costruite due chiesette.

Il Castello di Cefalù

I resti del’antico castello di Cefalù si trovano sulla sommità della Rocca a circa 270 m s.l.m. Fu edificato nel XII secolo e rimodellato successicamente tra il XVI e il XVII secolo. Della sua struttura rimangono ancora le antiche pietre che però ti faranno capire la grandezza ed importanza.

Curiosità sulla Rocca di Cefalù

La Rocca di Cefalù è strettamente collegata al mito greco di Dafni. Si racconta che questo personaggio era figlio del Dio Ermes e si sposò con una Ninfa giurandole completa fedeltà. Un giorno Dafni si ubriacò e cadde alla seduzione di un altra Ninfa. La punizione per questo atto fu togliergli completamente la vista. Dafni allora cercò di uccidersi buttandosi giù dalla rupe della Rocca ma venne salvato dal Dio greco Dioniso e trasformato in pietra.

CONDIVIDI IL MIO ARTICOLO SU:

Condividi su facebook
Facebook
Gabriele Orbetti
italiaignota@gmail.com
No Comments

Post A Comment