Il Parco della Rocca di Cefalù, alla scoperta dell’antichità

Una vista completa sul borgo di Cefalù con in primo piano le case bianche e le spiagge piene di persone e l'acqua cristallina. In alto invece l'altopiano roccioso su cui sorge la rocca di Cefalù.

Il Parco della Rocca di Cefalù, alla scoperta dell’antichità

Tra mare e storia, la Sicilia è una regione tutta da esplorare: tanti piccoli borghi e tante città che meritano una visita. Uno di questi è sicuramente Cefalù e l’attrazione meno conosciuta e vissuta nel borgo è il Parco della Rocca di Cefalù dove potrai veramente andare alla scoperta dell’antichità. Una “visita” che ti permetterà di capire a fondo le radici di questo bellissimo borgo siciliano. Un’ esperienza che ti farà sentire come un gabbiano che sorvola il mare e Cefalù con i suoi bellissimi edifici.

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Una vista meravigliosa su tutto il borgo con in primo piano il Duomo di Cefalù e la grande piazza antistante. Più avanti si vede l'acqua blu del mare con una piccola barca che si muove verso destra.
La vista meravigliosa su Cefalù dall'alto. In primo piano si vede il Duomo di Cefalù.

La mia esperienza e consigli utili

Faccio subito una premessa: questa esperienza è stata la più bella di tutto il mio viaggio in Sicilia. Dalla cima del promontorio hai una vista che lascia senza fiato e soprattutto potrai quasi toccare il mare e gli edifici di Cefalù con le tue mani. Per arrivarci però è necessario percorrere un sentiero acciottolato e in alcuni casi in forte pendenza. Non è troppo difficile ma posso garantirti che se non sei ben attrezzato farai una fatica immmane. Il sentiero è lungo circa 3 km e a tratti è molto sgradevole e pericoloso per la presenza di tante pietre che ti faranno scivolare.

Detto tutto ciò i miei consigli sono di vestirsi in maniera adeguata con scarpe da trekking e di portarsi dietro una bella borraccia d’acqua. Quest’ultima è molto importante perché devi tener conto della temperatura e del fatto che per la maggior parte del tempo sarai sotto il sole cuocente! Io che l’ho percorso in piena estate posso garantirti che l’acqua mi ha davvero ristorato. Nel caso comunque volessi fermarti a prendere una boccata d’aria e a riposarti, ci sono delle piccole pinetine nel mezzo del sentiero.

Una vista parziale dall'alto sulle case di Cefalù e l'acqua cristallina del mare illuminata dal sole. Sulla destra un sentiero ricoperto di vegetazione e sassi che porta alla Rocca di Cefalù.
Una vista parziale su Cefalù e la costa dal sentiero che porta alla Rocca di Cefalù.

I Ruderi del Parco

Le Mura Merlate

Le mura merlate cingono la Rocca dandole il tipico aspetto di una fortificazione medievale. Nella parte più alta risalgono al medioevo mentre ad est e vicino alla valle sono costruzioni del XV secolo. Ancora oggi potrai muoverti nel loro camminamento (come da foto sotto) ed avere una bellissima vista sulla costa.

Il camminamento acciottolato che porta sulla cima della Rocca di Cefalù. Sullo sfondo il bellissimo mare azzurro mentre in primo piano ci sono le mura merlate del 15° secolo d.C.
Le mura merlate del parco che circondano il camminamento che porta sulla cima dell'altopiano roccioso.

Il Tempio di Diana

E’ sicuramente il monumento più misterioso del Parco e di tutta Cefalù. Perché questa affermazione? Perché ancora oggi ci si chiede la motivazione della sua lontananza dal centro abitato e soprattutto la sua funzione. La costruzione risale al IX secolo a.C. ed era probabilmente collegato al culto locale dell’acqua. Dimostrazione di ciò è la presenza di una cisterna d’acqua all’interno del tempio. L’origine sacra del Tempio di Diana è ulteriormente confermata dal fatto che durante la dominazione bizantina qui vennero costruite due chiesette.

I resti di ciò che rimane dell'antico tempio di Diana della Rocca di Cefalù. Il tempio si trova nel mezzo della natura ed è costituito da grandi sassi uniformi e da un entrata con due colonne in pietra.
I resti dell'antico tempio di Diana con ancora visibile l'entrata.

Il Castello di Cefalù

I resti del’antico castello di Cefalù si trovano sulla sommità della Rocca a circa 270 m s.l.m. Fu edificato nel XII secolo e rimodellato successicamente tra il XVI e il XVII secolo. Della sua struttura rimangono ancora le antiche pietre che però ti faranno capire la grandezza ed importanza.

I ruderi in pietra di ciò che rimane dell'antico castello di Cefalù. Sullo sfondo a sinistra un grande albero verde si staglia nel mezzo dei resti e del cielo azzurro.
Ciò che rimane dell'antico castello di Cefalù e delle sue fortificazioni.

Curiosità sulla Rocca di Cefalù

La Rocca di Cefalù è strettamente collegata al mito greco di Dafni. Si racconta che questo personaggio era figlio del Dio Ermes e si sposò con una Ninfa giurandole completa fedeltà. Un giorno Dafni si ubriacò e cadde alla seduzione di un altra Ninfa. La punizione per questo atto fu togliergli completamente la vista. Dafni allora cercò di uccidersi buttandosi giù dalla rupe della Rocca ma venne salvato dal Dio greco Dioniso e trasformato in pietra.

Un altissima rupe rocciosa contornata da fitta verde vegetazione. In cima a sinistra si intravede parte dell'antica fortificazione della Rocca di Cefalù.
L'altissima rupe rocciosa del parco della rocca di Cefalù.

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Gabriele Orbetti
italiaignota@gmail.com
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