Storia e curiosità sulla bellissima Modena

Storia e curiosità sulla bellissima Modena

Oggi vogliamo parlarti della storia e delle curiosità legate ad una città che va assolutamente rivalutata: Modena. Questo articolo è stato scritto e redatto per italiaignota da Tina e Saverio che ringrazio davvero tanto. Vi lascio qui il link della loro pagina instagram per vedere i loro bellissimi contenuti creativi.

La storia e le curiosità su Modena

L'influenza romana: c'era una volta Mutina!

Modena, come tantissime città dell’Italia e non solo, è stata sotto il dominio di Roma. Era conosciuta come la grandissima “Mutina” e divenne colonia romana dopo esser stata conquistata dai Galli Boi intorno al 200 a.C. L’influenza romana si respira tutta, soprattutto nelle varie architetture sparse per il centro storico. Le città romane prosperavano sotto tutti i punti di vista e dovevano rappresentare la gloria e l’orgoglio di Roma. Per questo motivo Mutina ha subito diversi cambiamenti soprattutto dopo la costruzione dell’antichissima Via Emilia. La strada univa Roma a Modena (e altre città) favorendo le operazioni militari e facendo diventare Mutina un centro commerciale importantissimo. Pensa che la Modena romana possedeva addirittura un’arena molto simile al Colosseo! Purtroppo è andata perduta completamente per gli alluvioni che interrarono Modena nel Medioevo. In ogni caso se fai attenzione potrai ancora vedere l’arena dall’alto, ad esempio usando Google Maps, osservando l’andamento curvo di via Mondatora e Canalino. Se vuoi vedere come era in antichità l’anfiteatro ti link qui accanto un sito figo con la ricostruzione sulla Modena attuale: http://www.mutinaromana.it/it/anfiteatro-visita-virtuale/

Tra i vari edifici costruiti dai romani addirittura si pensa che la vecchia Modena presentasse un tempio di Giove situato dove ora si trova la Chiesa di San Pietro, la più antica della città. Non potevano poi mancare il foro romano e la necropoli. Il primo si suppone si trovasse dove ora vi è Largo Garibaldi, la piazza più grande di Modena, nonché la casa della Fontana dei due fiumi. La necropoli invece, si trovava proprio dove adesso possiamo ammirare il Duomo di Modena e Piazza Grande.

Modena, una piccola Venezia!

Oltre ad essere una città ricca di “Romanità”, Modena ha un passato anche come “Veneziana”! Devi sapere infatti che un tempo in città scorreva un grande fiume e per questo c’erano tantissimi canali come a Venezia. In onore di ciò nel centro storico molte vie sono state rinominate col nome del canale antico che vi scorreva. Ecco la lista delle vie:
Via Canalgrande: chiamata così perché, appunto, risultava esserci prima il canale più grande della città.
Via Canalchiaro: qui si dice passasse il canale più pulito e limpido di tutti, tanto da poter vedere il fondo senza alcun problema. Per questo veniva definito “chiaro”
Via Canalino: canale piccolo, appunto, ma molto importante per i tintori dell’epoca, che l’utilizzavano per produrre i propri tessuti.

La storia delle Strade di Modena

Ormai siamo certi che ogni via ha un nome per un motivo, e ogni motivo è legato sicuramente a una storia! L’abbiamo imparato proprio grazie a queste vie dalle storie simpatiche che le caratterizzano, anche se di queste ormai rimane solo il nome, nulla più.

Rua Freda: chiamata così poiché si diceva che fosse la più fresca di tutto il centro storico (ed effettivamente quando siamo andati tirava un bel venticello!).
Rua del Muro: chiamata così perché si diceva che un tempo fosse l’unico ingresso per la città, che ovviamente nel medioevo era circondata da un perimetro murario di difesa.
Vicolo Masone: questo vicolo era famoso tra i Templari che, durante il loro viaggio verso la terra santa, sapevano che in questa via era possibile ristorarsi e trovare un luogo dove riposarsi. Infatti il nome “Masone” deriva dal francese “Maison” che significa appunto “Casa”. Per anni questa via era conosciuta, a maggior ragione, come “La casa dei Templari”.
Vicolo Squallore: chiamato così perché era una via chiusa, Vicolo squallore è ricordata soprattutto poiché qui si trovava il ghetto ebraico modenese.

CONDIVIDI IL MIO ARTICOLO SU:

Condividi su facebook
Facebook
Gabriele Orbetti
italiaignota@gmail.com
No Comments

Post A Comment