Votigno di Canossa, il mini-tibet in un borgo medievale

Un angolo di pace e silenzio di Votigno di Canossa con tutte le sue abitazioni costruite in pietra. Sulla destra un piccolo giardino con un grande albero verde.

Votigno di Canossa, il mini-tibet in un borgo medievale

Oggi insieme ad Alice di ilmondoattraversoalice (clicca qui per entrare nella sua pagina instagram). Alice come me è una viaggiatrice che ama scoprire luoghi insoliti in Italia e anche nel mondo. Nel suo bellissimo blog (che potete leggere cliccando direttamente qui) troverai racconti su paesaggi naturali, borghi ignoti, librerie e biblioteche che ha visitato nei suoi innumerevoli viaggi. Insomma se sei un avventuriero anche tu e ti piace il mio sito, sono sicuro che troverai affascinante anche il blog “Il mondo attraverso Alice”. Non ti dimenticare di leggere anche l’articolo che ho scritto per Alice su Volterra! Ho scritto numerose chicche e informazioni che ti saranno sicuramente utili.

NON HAI LETTO ANCORA L’ARTICOLO SU VOLTERRA ??

Le caratteristiche del borgo

Votigno di Canossa è un piccolo borgo medievale che si trova nascosto tra le colline reggiane a circa 200 metri di altitudine. Quassù posso garantirti che ti sembrerà di tornare letteralmente indietro nel tempo, precisamente al tempo del medioevo. Questa sensazione la proverai vedendo l’armonia perfetta creata dalle case in mura di pietra e la natura incontaminata che circonda Votigno di Canossa. All’interno del borgo troverai la Casa del Tibet, un centro culturale buddhista voluto dal Dalai Lama in persona, ma di questo parleremo più avanti.

Sulla sinitra la vista dall'alto del borgo di Votigno di Canossa con al centro la scacchiera. Sullo sfondo si vedono delle verdi colline. A destra una targa in pietra che ricorda la visita del Dalai Lama.
La vista del borgo dalla terrazza (a sinistra) e una targa commemorativa (a destra)

La storia di Votigno di Canossa

La storia di Votigno di Canossa è strettamente legata a quella della Contessa Matilde di Canossa e al periodo di lotta tra Impero e Papato. Il piccolo paese fortificato aveva un importante funzione perché, grazie alla sua posizione strategica nascosta dalle colline, riusciva ad ospitare i soldati di Matilde. Un importante segno del ruolo di Votigno di Canossa è l’alta torre medievale. Questa era utilizzata come torre di avvistamento, rifugio e difesa. Insomma la torre consentiva di controllare l’arrivo dei nemici, così che i soldati riuscivano a proteggere il paese insieme al Castello di Canossa. I lavori di restauro iniziarono negli anni ’60, grazie ad artigiani e volontari venuti da tutto il mondo. Il risultato è sotto i tuoi occhi ovvero la creazione di uno dei borghi più belli d’Italia.

Ma adesso parliamo del borgo

Votigno è davvero isolato e ben nascosto, posizione che ha dato notevoli vantaggi alle milizie della Contessa Matilde. Questa sua caratteristica mi ha un pò spaesato ed infatti quando sono andata pensavo che il navigatore mi avesse fatto sbagliare strada. Prima di arrivare al borgo, vedrai due panchine a strapiombo sulle colline reggiane e un piccolo frigo usato come libreria dove si possono lasciare o prendere libri. Inoltre, sia in questo spiazzo sia nel parcheggio, ad accoglierti troverai Buddha e bandiere colorate di preghiera tibetane. Per accedere al borgo attraverserai un cancello e verrai accolto da frasi di persone celebri sulle lastre del muretto. Insomma ti sentirai trasportato fuori dal tempo, immerso completamente nella cultura tibetana.

Sulla sinistra una statua con un cervo nel mezzo del verde della vegetazione. A destra invece le bandiere colorate che abbelliscono il paese di Votigno di Canossa.
Una statua tibetana (a sinistra) e le bandiere colorate di preghiera tibetana (a destra)

Cosa vedere a Votigno di Canossa

La Casa del Tibet e il Museo del Tibet

Come detto all’inizio dell’articolo, Votigno ospita un centro culturale buddhista ovvero La Casa del Tibet. Fondato a marzo del 1990 grazie al medico reggiano Stefano Dallari, questo centro è il primo in Europa e l’unico in tutta Italia. L’importanza della Casa del Tibet ha raggiunto il Dalai Lama in persona che, durante una sua sosta nei pressi di Reggio Emilia, decise di visitarlo. Dunque a partire dal 25 Ottobre 1999 con la benedizione del “maestro spirituale” la Casa del Tibet e il Museo del Tibet aprirono al pubblico. Visitarlo è molto interessante perché ti permetterà di immergerti nella cultura tibetana grazie ad oggetti rari, immagini/foto e costumi della religione. Le visite saranno possibili solo la domenica pomeriggio al costo di 3.00€ e con una guida.

Oltre a tutto questo nel borgo si trova una parte dedicata al politico, filosofo e avvocato Mahatma Gandhi rappresentato anche da una grandissima statua. Grazie al suo legame con questa religione, ogni anno a Votigno vengono organizzati convegni in cui i monaci buddhisti si ritrovano per pregare, meditare o seguire seminari.

La scacchiera al centro del borgo

Ma non è finita qui. Vuoi sapere un’altra particolarità di Votigno? Al centro del borgo si trova una scacchiera con caselle bianche e nere a misura umana! Qui durante le innumerevoli feste medievali e in occasioni speciali, si giocano partite di dama.

Sulla sinistra la piccola scacchiera al centro del borgo di Votigno di Canossa, contornata da un grande edificio in pietra. A destra la statua di Gandhi con le mani giunte e con sopra una scritta colorata.
La scacchiera al centro del borgo (a sinistra) e la statua di marmo di Gandhi (a destra)

I dintorni di Votigno di Canossa

Se la visita a Votigno non ti basta e vuoi visitare anche nei dintorni allora ti consiglio di visitare:

1) Il Castello di Canossa, a pochissimi chilometri dal borgo. Le rovine del castello sono arroccate su una rupe e aveva una funzione difensiva. Oggi è ancora visitabile al prezzo di 4.00€ a persona.
2) Pietra di Bismantova, un massiccio roccioso che si staglia nel paesaggio reggiano. Il percorso per raggiungere la vetta dura circa 20-30 minuti ed è quasi tutto in piano. Una volta raggiunta la cima godrai di una meravigliosa vista sul territorio circostante.
3) Panchina gigante sul Monte Fosola.

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Gabriele Orbetti
italiaignota@gmail.com
2 Comments
  • Alice Toffalini
    Posted at 17:40h, 12 Maggio Rispondi

    Grazie mille Gabriele! Spero che l’articolo possa essere utile!

    • Gabriele Orbetti
      Posted at 13:53h, 30 Maggio Rispondi

      Grazie mille a te per la collaborazione Alice! Sicuramente sarà utile a tanti 🙂

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