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Certaldo Alto cosa vedere: guida al borgo di Boccaccio

La via principale di Certaldo Alta, via Giovanni Boccaccio, con le sue abitazioni in mattoni decorate da piante verdi agli ingressi e fiori colorati sulle finistre.

Certaldo Alto cosa vedere: guida al borgo di Boccaccio

Certaldo Alto non è semplicemente un borgo da visitare, ma un’autentica esperienza sensoriale sospesa nel cuore del Medioevo. Situato su un colle che domina la Val d’Elsa, questo gioiello architettonico accoglie i viaggiatori con il calore inconfondibile dei suoi mattoni rossi e il silenzio dei suoi vicoli perfettamente conservati.

Conosciuto in tutto il mondo per aver dato i natali al sommo scrittore Giovanni Boccaccio, il borgo custodisce ancora oggi l’anima della Toscana più autentica. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Certaldo Alto, sappi che ogni angolo, dalle mura fortificate alle piazzette nascoste, è un invito a rallentare e lasciarsi ispirare.

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Qui potrai camminare sulle stesse pietre che hanno visto nascere il Decameron e visitare la casa natale del poeta, ma c’è molto di più: tra l’imponente Palazzo Pretorio e le antiche chiese, il borgo offre scorci panoramici che sembrano dipinti. Prima però di addentrarci nell’itinerario passo dopo passo e scoprire tutte le attrazioni principali, facciamo un salto indietro nel tempo per comprendere la ricca eredità storica che ha reso Certaldo una meta imperdibile per ogni amante dei borghi ignoti.

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La vista sulla via principale di Certaldo Alto e sulla valle. In primo piano ci sono le antiche case torri merlate mentre sullo sfondo il verde della Val d'Elsa e le case del borgo nuovo di Certaldo.
La vista che potrai avere salendo sulla cima della torre di Casa Boccaccio.

La storia di Certaldo

Certaldo ebbe origini etrusco-romane e difatti il suo nome deriva dal latino “cerrus altus” ovvero “altura ricoperta dai cerri”. A dimostrazione di questa sua origine sono stati trovati numerosi reperti nei dintorni come anfore romane, tombe etrusche e altri oggetti. I primi insediamenti medievali risalgono al X-XI secolo, periodo in cui venne costruito il Mastio. La posizione strategica inoltre favorì la costruzione di case e di conseguenza un incremento demografico. Nel 1184 Certaldo cadde sotto il dominio di Firenze e da questo momento la città ebbe un forte sviluppo economico e sociale. A partire dal 1415 divenne sede del Vicariato e centro politico giudiziario più importante di tutta la Valdelsa. Tra il XVII e il XVIII secolo cominciarono a svilupparsi costruzioni nella piana sottostante il castello e che segnarono la nascita del borgo nuovo.

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Certaldo Alto: come arrivare e cosa vedere nel borgo di Boccaccio

Certaldo Alto si trova raccolta all’interno delle sue imponenti mura medievali, svettando su un colle che domina l’intera vallata. Geograficamente, il borgo è incastonato nella Valdelsa, una zona della Toscana di rara bellezza a cavallo tra la provincia di Siena e quella di Firenze.

Per arrivare nel cuore del centro storico, hai due opzioni affascinanti: puoi percorrere a piedi le ripide e antiche vie in salita, oppure optare per la moderna funicolare che collega la parte bassa della città (Certaldo Basso) a quella alta. Anche se ami camminare, il mio consiglio è quello di salire almeno una volta sulla funicolare. Il viaggio, seppur breve, è incredibilmente suggestivo: grazie alle grandi vetrate del mezzo potrai ammirare il borgo che si avvicina e il panorama della Valdelsa che si apre sotto i tuoi occhi, offrendoti una prospettiva unica dall’alto e dal basso.

Una volta giunti nel piccolo centro storico, conosciuto anche come il “Castello“, l’atmosfera cambia completamente. Ti perderai tra vicoli pittoreschi e stradine di mattoni rossi che sembrano non aver risentito del passare dei secoli, provando una sensazione di pace diversa dal normale. Per quanto riguarda i costi, il biglietto della funicolare è molto accessibile: 1.40€ per la sola andata e 1.70€ per il biglietto di andata e ritorno.

La funicolare di Certaldo che va presa per arrivare fino al borgo storico in alto sulla collina. In basso si intravedono le case di Certaldo e in primo piano le rotaie su cui viaggia il mezzo.
La funicolare del fine '800 da prendere per arrivare a Certaldo Alto dal borgo nuovo.

Cosa vedere a Certaldo

Palazzo Pretorio

Il Palazzo Pretorio è sicuramente il monumento più importante e l’attrazione principale da vedere a Certaldo. Si trova nella parte più alta del borgo e non appena lo vedrai ti colpirà subito per la facciata piena di stemmi. Oggi al suo interno si trova un museo che ti permetterà di fare un viaggio completo nel Medioevo e nella sua giustizia. Se vuoi saperne di più ti invito a leggere l’articolo che ho scritto sul Palazzo Pretorio di Certaldo Alto cliccando QUI. Per entrare dovrai pagare il biglietto che costa solo 4.50€ oppure se preferisci puoi fare il pacchetto con tutti i musei di Certaldo inclusi a 9.00€ per tre musei oppure 7.00€ per Casa Boccaccio e il Palazzo Pretorio.

Un antica scalinata a doppia rampa che porta al piano superiore del Palazzo Pretorio di Certaldo. Il muro è abbellito da tanti affreschi colorati. E' sicuramente un must su cosa vedere a Certaldo!
La scalinata nell'atrio del Palazzo Pretorio di Certaldo che porta alle stanze del piano superiore.
Casa Boccaccio

Se visiti Certaldo Alto, la tappa alla casa di Giovanni Boccaccio è assolutamente obbligatoria. È importante sapere che l’edificio che ammiriamo oggi non è la struttura originale, bensì una fedele ricostruzione storica avvenuta dopo la tragica distruzione del palazzo durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Al suo interno, però, l’anima del poeta rivive grazie a un bellissimo museo che ripercorre l’intera vita e le opere del celebre scrittore. Salendo al primo piano, potrai esplorare una vasta biblioteca dedicata e una piccola stanza impreziosita da un affresco che ritrae Boccaccio: questa pittura è particolarmente preziosa perché è l’unica opera sopravvissuta intatta alla guerra.

Per concludere la visita in bellezza, ti consiglio la salita sulla sommità della torre. Da quassù, potrai godere di una vista panoramica mozzafiato che abbraccia tutti i tetti rossi di Certaldo e si perde tra le colline della Valdelsa.

La vista su parte del borgo e sulle colline verdi della Val d'Elsa. A destra si vede il campanile della chiesa del borgo e i mattoni delle abitazioni. A sinistra il verde degli alberi e delle colline.
La vista dall'altro lato dalla cima della torre della casa di Boccaccio. Si vede il campanile della Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo e il verde della Val d'Elsa.
Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo

Un altro luogo imprescindibile di Certaldo Alto è la Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, un edificio che racchiude tesori storici e curiosità poco note ai turisti frettolosi. Proprio qui, infatti, sono custodite le spoglie di Giovanni Boccaccio, ma serve un occhio attento per trovarle correttamente. Molti visitatori sono tratti in inganno dalla grande lapide in marmo bianca celebrativa, ma in realtà i resti del poeta riposano sotto una piccola mattonella bianca poco distante. Si tratta di un dettaglio che in tanti non sanno e che rende la visita decisamente più interessante e consapevole.

Oltre all’omaggio a Boccaccio, la chiesa ospita le spoglie della Beata Giulia, figura molto cara alla devozione locale, e opere d’arte di immenso pregio come la bellissima Madonna della Neve, una splendida terracotta invetriata opera di Giovanni della Robbia. Una volta terminata la visita agli interni, non dimenticare di dare un’occhiata al suggestivo chiostro della chiesa, da cui potrai accedere direttamente al Museo di Arte Sacra per completare il tuo tour culturale nel borgo.

In alto c'è il busto di Giovanni Boccaccio scolpito in marmo. Sotto una lapide commemorativa scritta in latino al cui interno giacciono le spoglie del famoso poeta e scrittore.
Il busto di Giovanni Boccaccio scolpito da Giovan Francesco Rustici. Sotto una lapide commemorativa con le spoglie al suo interno.
Museo di Arte Sacra di Certaldo

Una tappa fondamentale per chi vuole approfondire l’anima artistica del borgo è senza dubbio il Museo di Arte Sacra di Certaldo. Questo spazio espositivo sorge in un luogo intriso di spiritualità: l’edificio, infatti, era in origine un suggestivo convento Agostiniano del Quattrocento. Inaugurato ufficialmente il 30 giugno del 2001, il museo è oggi lo scrigno che custodisce la memoria religiosa e culturale della Valdelsa.

Al suo interno sono conservate opere di notevole valore, che spaziano dalla pittura alla scultura, fino all’oreficeria sacra. Il percorso espositivo è studiato con cura e si divide in sette piccole sale tematiche. Ognuna di queste stanze è un capitolo a sé stante che, attraverso i capolavori esposti, spiega e racconta un periodo storico e artistico diverso, permettendo al visitatore di compiere un vero e proprio viaggio nell’evoluzione dell’arte locale dal Medioevo in poi.

Oltre alle tele e alle pale d’altare, vale la pena soffermarsi sull’architettura stessa del museo, dove il chiostro e le sale conventuali fanno da cornice perfetta ai tesori esposti, regalando un’atmosfera di pace e raccoglimento tipica dei luoghi d’ignota bellezza.

Un piccolo chiostro a doppio loggiato interno alla chiesa. Al centro si trova un grande ulivo ed un pozzetto con cupolino rosso.
Il piccolo chiostro della chiesa dei Santi Jacopo e Filippo che da accesso al Museo dell'arte Sacra di Certaldo.

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DOMANDE FREQUENTI

Il borgo medievale è un gioiello di mattoni rossi. Le tappe imperdibili sono la Casa di Giovanni Boccaccio, il monumentale Palazzo Pretorio con i suoi affreschi e la Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo. Non dimenticare di salire sulla torre panoramica per una vista mozzafiato sulla Val d’Elsa e sulle torri di San Gimignano in lontananza.

Il modo più suggestivo e comodo per salire al borgo alto è la funicolare, che parte da Piazza Boccaccio nel centro di Certaldo Basso e arriva direttamente nel cuore della parte medievale in pochi minuti. In alternativa, puoi percorrere a piedi le antiche strade in salita, come la Costa Alberti o la Costa Silici, per un’esperienza più panoramica.

Certaldo è la città natale (e di morte) del celebre autore del Decameron. Qui puoi visitare la sua casa-museo, che ospita una biblioteca preziosa e mostre dedicate alla sua opera. Molti visitatori scelgono Certaldo proprio per immergersi nelle atmosfere trecentesche che hanno ispirato il poeta, rendendola una tappa fondamentale per chi ama il turismo letterario.

Assolutamente sì. Il Palazzo Pretorio è il simbolo del potere civile del borgo e oggi è un polo museale visitabile. Al suo interno potrai ammirare le antiche carceri, la sala del tribunale e splendidi affreschi di scuola fiorentina. Il biglietto solitamente include anche l’accesso alla Casa di Boccaccio e al Museo di Arte Sacra.

Certaldo è splendida tutto l’anno, ma luglio è il mese più magico grazie a Mercantia, il festival internazionale del teatro di strada che trasforma il borgo alto in un palcoscenico a cielo aperto. Se cerchi tranquillità, la primavera e l’autunno offrono colori meravigliosi e la possibilità di gustare la famosa Cipolla di Certaldo (presidio Slow Food) nelle sagre locali.

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Gabriele Orbetti
italiaignota@gmail.com