La provincia di Perugia, alla scoperta dei suoi borghi ignoti

La provincia di Perugia, alla scoperta dei suoi borghi ignoti

Situata nel cuore dell’Italia, la piccola regione Umbria è il cuore verde del nostro Paese e un gioiellino tutto da scoprire. Unica Regione del centro Italia a non essere bagnata dal mare offre un panorama molto vasto che comprende dolci colline coltivate, vallate verdi attraversate da piccoli fiumi, altopiani, pianure, laghi e molti borghi tra i più belli d’Italia. La quiete non manca: è la meta ideale per chi vuole passare qualche giorno di relax alla scoperta assaggiando le prelibatezze del territorio, visitando borghi fuori tempo, ammirando edifici dalla grande bellezza artistica e godendosi la natura. Questo articolo è stato fatto in collaborazione con Sophia (ti lascio qui il link diretto per la sua pagina instagram) che grazie ai suoi consigli mi ha aiutato a perfezionare ogni singola tappa nella sua Umbria. Insieme abbiamo pensato che per farti scoprire al meglio il “polmone verde dell’Italia” ti dedicherai alla visita della provincia di Perugia.
 
Ecco quindi un itinerario molto dettagliato di quattro giorni che ti permetterà di visitare borghi davvero caratteristici. Il mio consiglio per te è quello di trovarti un alloggio a Perugia e muoverti sempre dal capoluogo umbro.

Cosa vedere nella provincia di Perugia, itinerario completo

1° Giorno:

1)    Corciano

      2)   Città di Castello

2° Giorno:

1)   Castiglione del Lago

2) Passignano sul Trasimeno

      3) Isola Maggiore

      4) Isola Polvese

3° Giorno:

1)    Bettona

      2)    Spello

      3)    Bevagna

4° Giorno:

      1)    Rasiglia

      2)    Montefalco

      3)    Monte Castello di Vibio

1°GIORNO

Corciano

Inizia la tua avventura alla scoperta della provincia di Perugia con la visita di Corciano. Il borgo ha origini leggendarie perché si narra che sia stato fondato da uno dei superstiti della Guerra di Troia. Sicuramente rimarrai affascinato da questo borgo perché oltre alle tantissime viuzze che lo compongono, potrai camminare nel Sentiero dei Mandorli. Una passeggiata che ricorderai perché si snoda attorno alle antiche mura della città e perché ti offrirà un panorama pazzesco che va fino al Lago Trasimeno, all’ombra di mandorli in fiore. Il centro storico poi è un susseguirsi di piccole salite e discese, di scalinate e angoli da sbirciare, di case costruite in pietra e travertino. L’apice di Corciano è la sua bellissima torre medievale del XIII secolo.

A Corciano vi consiglio di visitare: il Palazzo Municipale dove dentro si trova il Museo Paleontologico; il Palazzo del Capitano del Popolo; il Palazzo dei Priori e della Mercanzia; la Chiesa di Santa Maria Assunta; la Chiesa di Sant’Agostino; l’ex Convento di San Franesco.

Città di Castello

Una volta visitata Corciano dirigiti verso nord per visitare Città di Castello, borgo della provincia di Perugia. Simbolo di questo borgo sono gli imponenti campanili visibili fin da lontano e che ti faranno capire da subito l’impronta religiosa di questa città. La sua origine è medievale e difatti potrai notarlo dalla doppia cinta muraria ancora visibile ed intera in alcuni tratti del centro storico. Al suo interno ci sono così tante attrazioni da visitare che capisci il motivo per cui in questa prima giornata ho voluto lasciare solo due borghi e dar maggior spazio a Città di Castello. Ti consiglio di cominciare la tua visita da ovest dove entrerai in città attraversando la Porta Sant’Andrea col suo Torrione San Giacomo. Suggestiva inoltre la bellissima Torre civica che oltre ad essere il simbolo del borgo offre al visitore la possibilità di salire fino in cima e di godersi una vista che spazia su tutta la città fino alla vallata e alla bellissima collina della Montesca.

A Città di Castello ti consiglio di visitare anche: la Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio; la Pinacoteca di Palazzo Vitelli alla Cannoniera; l’Oratorio di San Crescentino; il Santuario della Madonna di Belvedere.

2°GIORNO

Castiglione del Lago

Il secondo giorno alla scoperta della provincia di Perugia lo dedicherai alla scoperta dei borghi delle due isole del Lago Trasimeno. Parti da Castiglione del Lago, borgo etrusco costruito su uno sperone dal quale si riesce a vedere tutta la bellezza del Lago Trasimeno. Il suo centro storico è uno dei più belli in assoluto di tutta la zona ed offre una miriade di luoghi splendidi da visitare. Primo in assoluto è il Palazzo Ducale o Palazzo della Corgna, unica piccola reggia di tutta l’Umbria. Al suo interno rimarrai veramente senza parole per gli affreschi meravigliosi delle varie sale rappresentanti scene mitologiche. Incluso nel biglietto c’è anche la possibilità di percorrere il camminamento medievale fino alla Rocca del Leone, una cosa che ti consiglio assolutamente di fare!

Castiglione del Lago presenta un offerta cospicua di attrazioni da visitare tra cui ti menziono: la Rocca del Leone; la Chiesa di San Domenico; la Chiesa di Santa Maria Maddalena. Se sei amante dello sport puoi tranquillamente fare ogni tipo di attività in acqua dal kitesurf allo sci d’acqua. Se invece non vuoi praticare nessuna attività sportiva allora ti consiglio di andare alla Merangola sports beach e rilassarti un attimo ammirando il Lago e ascoltando il rumore delle sue onde.

Passignano sul Trasimeno

Da Castiglione del Lago devi adesso passare al prossimo borgo sulle rive del Lago Trasimeno: Passignano. Il suo centro storico mantiene intatto l’aspetto di un borgo fortificato racchiuso entro le cinta di mura medievali. Nel punto più alto della città sorge la bellissima Rocca medievale, al cui interno è allestito il Museo delle Barche. Dalla sua torre alta ben 30 metri puoi goderti di una vista mozzafiatante su tutto il Lago Trasimeno e sul borgo. Ti consiglio anche di fare una bella passeggiata sul lungolago perché da veramente una sensazione di quiete totale. Dal molo di Passignano puoi imbarcarti sul traghetto per raggiungere le isole. Le partenze si susseguono per tutta la giornata, mentre quelle per l’Isola Polvese sono pochissime e con orari ben precisi.

Meritano di essere visitate a Passignano anche: la Chiesa di San Cristoforo; la Chiesa Madonna dell’oliveto; il Santuario di Maria Santissima dei Miracoli; la Chiesa di San Bernardino.

Isola Maggiore

Prendi il traghetto da Passignano per visitare la prima delle due isole sul Trasimeno: l’Isola Maggiore. La visita sarà abbastanza breve perché l’isola è molto piccola però sicuramente il prezzo del biglietto pagato vale assolutamente la pena. Nell’isola puoi tranquillamente camminare libero (a volte affiancato da animali del posto) e ammirare la varie casette dei pescatori con le loro reti lasciate ad asciugare all’esterno. Il centro abitato dell’Isola Maggiore ha un architettura medievale e i monumenti più importanti da visitare sono: la Chiesa di San Salvatore; la Chiesa di San Michele Arcangelo; la Casa del Capitano del Popolo.

Isola Polvese

L’isola Polvese rispetto all’isola Maggiore richiama un maggior numero di turisti, soprattutto d’estate, per la spiaggia attrezzata e i ristoranti presenti. Per arrivarci dovrai prendere il traghetto sempe da Passignano ma come detto precedentemente per quest’isola ci sono imbarchi meno frequenti. L’isola Polvese nasconde paesaggi mozzafiato che amerai alla follia. Ti consiglio assolutamente di visitare la Chiesa di San Giuliano, le rovine del Monastero di San Secondo e le rovine del Castello Medievale. Di quest’ultimo rimane soltanto la cinta muraria di forma pentagonale e sappiamo che serviva come rifugio per gli isolani in caso di necessità.

3°GIORNO

Bettona

Incamminati verso Bettona, un borgo etrusco nella provincia di Perugia con poco più di 4000 abitanti. Le sue origini antiche risuonano anche nel suo stesso nome. Pare infatti che Bettona significhi “il Paese degli Antichi” e passeggiando nelle sue strade sembra proprio di percepire il profumo di passato. Il borgo ha assunto il suo assetto attuale a partire dal Medioevo. Il centro storico di Bettona è composto da una serie di intricate viuzze in cui pietre, cortili e piazzette ti catapulteranno davvero alle origini del borgo. L’antichità la potrai percepire anche dalle mura medievali ancora intatte e in alcune zone dalle mura etrusche (formate da pietre quadrate). Insomma Bettona è un piccolo scorcio di passato rimasto ancora intatto.

A Bettona ti consiglio di visitare: la Pinacoteca Comunale nel palazzetto del Podestà; la Chiesa di Santa Maria Maggiore; la Chiesa di San Cristopolto; l’Oratorio di Sant’Andrea.

Spello

Il secondo borgo della giornata è Spello, il borgo dei fiori. Questo borgo rappresenta l’archetipo del paese adagiato su una collina e ricco di testimonianze storiche. Le porte e le fortificazioni romane, le chiese e le cappelle, i numerosi vicoli labirinteschi creano davvero un atmosfera che ti conquisterà. Se vuoi visitare Spello al meglio possibile ti consiglio allora di perderti nelle sue stradine in pendenza e vicoli ammirando fiori curatissimi e ricchi balconi. Da sottolineare anche i tanti negozi di artigiani locali che vendono souvenir bellissimi fatti a mano. Il momento migliore per visitare Spello è il periodo dell’infiorata, quando tutte le strade si riempiono di di disegni elaborati e vivacissimi realizzati con i petali di fiori.

A Spello ci sono tante cose da visitare e tra i tanti monumenti che caratterizzano questo borgo ti merita vedere: la Porta Venere; la Porta Urbica; il Palazzo Baglioni; il Complesso monumentale di San Girolamo; il Palazzo Cruciani; la Chiesa di Santa Maria Maggiore; l’Abbazia di San Silvestro; la Chiesa di Sant’Andrea. Ti consiglio inoltre di soffermarti nel belvedere della città perché da lì potrai avere una vista meravigliosa su tutta la campagna umbra circostante.

Bevagna

Prima di tornare verso il tuo alloggio a Perugia ti consiglio di visitare Bevagna. Il borgo ha visto crescere la sua notorietà nel corso degli anni grazie alle tele pregiate che veniva prodotte dai suoi artigiani. Bevagna come la maggior parte dei borghi umbri è circondata da mura con torri e porte. Della sua origine romana rimangono gli importanti resti di un tempio che venne poi trasformato in una ex chiesa della Madonna della Neve. Nel centro storico del borgo potrai vedere con i tuoi occhi una delle piazze più importanti e ben conservate dell’intera Regione, Piazza Silvestri. In ogni caso se hai bisogno di maggior informazioni su Bevagna ti consiglio di leggere il mio articolo qui linkato.

Nel centro storico di Bevagna vanno assolutamente visitati: il Museo Civico di Bevagna; il Palazzo dei Consoli; la Chiesa di San Silvestro; la Chiesa di San Michele.

4°GIORNO

Rasiglia

In questo ultimo giorno in Umbria, alla scoperta della provincia di Perugia, ti dedicherai alla visita di altri tre bellissimi borghi: Rasiglia, Montefalco e Monte Castello di Vibio. Rasiglia è un minuscolo borgo anche noto come “Borgo dei Ruscelli”, per i molti ruscelli e le molte cascatelle che scorrono dentro il paese. Il suo centro storico è rappresentato da un insieme di antiche case sperdute nel bel mezzo di una verde vallata. In appena un’oretta abbondante avrai visto tutto ma nonostante questo ti innamorerai del fatto che passeggiando per i vicoli del borgo ti troverai costantemente affiancato dall’acqua. Questa scende in direzione della valle, chiusa in piccoli fossi in pietra e canali artificiali (qui in questo link potrai scoprire di più su Rasiglia).

Da vedere nel borgo ci sono: il grande telaio meccanico di fine Ottocento; lo storico lavatoio cittadino; un grande mulino utilizzato per macinare il grano; la Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo; i resti del Castello di Rasiglia (castello dei Trinci).

Montefalco

Da Rasiglia incamminati verso il secondo borgo della terza giornata alla scoperta della provincia di Perugia: Montefalco. Il borgo è la patria dell’ottimo vino Sagrantino ma anche di un pregiatissimo olio d’oliva. Montefalco si trova in cima ad una collina, fra Spoleto e Perugia, ed è completamente circondato da vigneti ed uliveti. Questa sua incantevole posizione gli ha fatto guadagnare l’appellativo di “Ringhiera dell’Umbria”. Da i suoi belvedere puoi vedere Perugia, Assisi, Spoleto e Trevi ed inoltre in lontananza potrai scorgere i rilievi dell’Appennino. Appena arrivato a Montefalco devi assolutamente fare una passeggiata intorno alla cinta muraria medievale al cui interno sono presenti numerose chiese, tra cui la Chiesa di Sant’Agostino. Come detto all’inizio Montefalco è la patria del vino rosso Sagrantino. Per questo motivo devi assolutamente visitare le sue cantine e vedere come quest’ottimo vino viene prodotto. Sicuramente è un esperienza che ricorderai ben volentieri!

Nel centro storico ci sono tanti monumenti da visitare: il Palazzo comunale; il Complesso museale di San Francesco; la Chiesa di Santa Lucia; la Pieve di San Fortunato; la Chiesa di Santa Chiara della Croce; il Castello Fabbri.

Monte Castello di Vibio

L’ultimo borgo da visitare nella provincia di Perugia è Monte Castello di Vibio. Il nome del paese deriva dalla “Gens Vibia”, nobile famiglia romana che qui ebbe numerosi possedimenti. La sua struttura urbanistica è quella del tipico castello medievale, costruito su una posizione di dominio sulla valle del Tevere. Il suo centro storico riproduce la struttura urbanistica di un borgo fortificato medievale costituito da numerose viuzze ed abitazioni costruite in pietra. Insomma un borgo così bello che sicuramente ricorderai con piacere (qui in questo link potrai scoprire di più su Monte Castello di Vibio).

Nel centro storico ti consiglio di vedere e visitare: la Chiesa di Sant’Illuminata; la Torre di Porta di Maggio; il Teatro della Concordia. Quest’ultimo è un vero gioiello perché con i suoi 99 posti tra palchi e platea è il teatro più piccolo d’Italia e del mondo.

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Gabriele Orbetti
italiaignota@gmail.com
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