Bevagna, il borgo umbro fermo nel tempo

La vista dall'alto di Bevagna, il borgo medievale umbro. Si può notare la sua forma a fortezza con le tante case medievali tutte incorporate al centro. Intorno il verde delle coltivazioni e dei colli.

Bevagna, il borgo umbro fermo nel tempo

Anche in questo articolo ho deciso di utilizzare le bellissime foto fatte dal mio amico filsdron dall’alto e dal basso col suo drone. Oggi ti porto a Bevagna, un piccolo borgo in provincia di Perugia in Umbria con tante attrazioni da vedere. Entrare a Bevagna posso garantirti che significa letteralmente tornare indietro nel tempo e rivivere coi propri occhi il periodo medievale. Questo perché la cittadina umbra conserva intatto il suo fascino medievale grazie alle sue imponenti mura, le varie torri di guardia e le chiesette. Insomma Bevagna è un vero piccolo scrigno di chiese, di monasteri, di piccole abitazioni in pietra e di resti romani. In questa guida scopriamo bevagna cosa vedere, seguendo un percorso logico e completo che permette di conoscere il borgo con calma, cogliendone il valore storico e culturale.

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Bevagna cosa vedere

Una piccola descrizione del borgo

L’attuale Bevagna sorge sull’antica Mevania romana, importante centro lungo la via Flaminia. Ancora oggi, camminando per il paese, ti imbatterai in tracce dell’età romana che emergono tra le costruzioni medievali, segno di una stratificazione storica ben visibile. Il borgo è protetto da una cinta muraria in gran parte conservata e l’impianto urbanistico mantiene l’impostazione medievale, con strade strette e irregolari che conducono naturalmente verso il cuore della città. Capire cosa vedere a Bevagna significa proprio leggere queste sovrapposizioni storiche, che rendono il paese uno dei più affascinanti dell’Umbria.

Piazza Silvestri

Il punto di riferimento principale di Bevagna è Piazza Filippo Silvestri, considerata una delle piazze medievali più belle della regione. La sua forma irregolare, tipica delle piazze nate nel Medioevo, crea una scenografia suggestiva e perfettamente armoniosa. Sulla piazza si affacciano alcuni degli edifici più importanti del borgo, rendendola una tappa imprescindibile per chi vuole capire davvero bevagna cosa vedere. Qui si concentrano le principali testimonianze dell’arte romanica e dell’architettura civile medievale, oltre a essere il luogo ideale da cui iniziare l’esplorazione del centro storico.

Piazza Filippo Silvestri è una delle attrazioni da vedere a Bevagna. In primo piano la fontana gotica e sullo sfondo si erge la facciata della chiesa di San Michele col suo alto campanile.
Un primo piano di Piazza Filippo Silvestri con la chiesa di San Michele

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Le chiese romaniche di Piazza Silvestri

Affacciate direttamente sulla piazza si trovano tre chiese di grande interesse storico e artistico. La Chiesa di San Michele Arcangelo è senza dubbio la più imponente, riconoscibile per il suo campanile e per la facciata romanica. L’interno, articolato in tre navate, custodisce opere d’arte e testimonia l’importanza religiosa che la chiesa ha avuto nel corso dei secoli.

Accanto ad essa si trova la Chiesa di San Silvestro, uno degli esempi più significativi di architettura romanica a Bevagna. La facciata incompiuta e l’interno sobrio contribuiscono a creare un’atmosfera raccolta, perfettamente coerente con il contesto medievale del borgo.

Completa il quadro la Chiesa dei Santi Domenico e Giacomo, legata alla figura del Beato Giacomo Bianconi, molto venerato in città. L’insieme di questi edifici rende Piazza Silvestri un vero e proprio centro monumentale.

Palazzo dei Consoli e Teatro Francesco Torti

Sempre su Piazza Silvestri si affaccia il Palazzo dei Consoli, principale edificio civile di Bevagna. Costruito nel XIII secolo, rappresenta il simbolo del potere comunale medievale. La facciata gotica, la scalinata esterna e la loggia coperta testimoniano l’importanza che il palazzo aveva nella vita politica e amministrativa del borgo.

All’interno del palazzo si trova il Teatro Francesco Torti, un piccolo teatro ottocentesco perfettamente conservato. La presenza del teatro all’interno di un edificio medievale è uno degli elementi più curiosi da scoprire per chi si chiede cosa vedere a Bevagna, perché racconta l’evoluzione culturale del borgo nel corso dei secoli.

Un primo piano sul Palazzo dei Consoli di Bevagna con le sue finestre biforate e alcuni stendardi colorati appesi. Frontalmente si trova la fontana medievale
Il Palazzo dei Consoli di Bevagna

Il Museo Civico

Per approfondire la storia del borgo, una visita al Museo Civico, ospitato nel Palazzo Lepri, te la consiglio fortemente. Il museo raccoglie reperti archeologici, opere d’arte e testimonianze che raccontano l’evoluzione di Bevagna dall’epoca romana al Medioevo. Il percorso museale permette di contestualizzare ciò che avrai visto passeggiando per il paese, offrendo una lettura più completa del patrimonio storico e artistico locale.

Le mura, le porte e il Ponte sul Clitunno

Un altro aspetto da non trascurare quando visiterai Bevagna è la cinta muraria, ancora ben visibile in diversi tratti. Le porte medievali segnano gli antichi accessi alla città e aiutano a immaginare la funzione difensiva del borgo. Particolarmente suggestivo è l’accesso che conduce al Ponte sul fiume Clitunno, uno degli scorci più fotografati di Bevagna. Da qui potrai godere di una vista molto caratteristica, che unisce l’ambiente naturale alla struttura urbana storica.

Una delle porte medievale di ingresso al borgo

DOMANDE FREQUENTI

Il cuore pulsante del borgo è Piazza Silvestri, una delle piazze medievali più armoniose d’Italia, dove si affacciano il Palazzo dei Consoli e le chiese di San Silvestro e San Michele Arcangelo. Non perdere una visita al Teatro Francesco Torti e ai resti del Tempio Romano e delle Terme, che conservano splendidi mosaici a tessere bianche e nere.

Bevagna ha saputo preservare quasi perfettamente il suo assetto urbanistico medievale e le sue mura secolari. A differenza di molti borghi collinari umbri, sorge in pianura, mantenendo botteghe artigiane attive che rievocano antichi mestieri (come la lavorazione della carta o della seta), rendendola una delle mete più autentiche della regione.

Bevagna è celebre per il circuito dei mestieri medievali: la Cartiera (produzione di carta bambagina), il Setificio (il mulino per la seta), la Cereria e il Dipintore. Visitare queste botteghe permette di fare un vero salto nel tempo, osservando tecniche di produzione rimaste invariate per secoli.

Il momento migliore per vivere l’atmosfera medievale è durante il Mercato delle Gaite, che si tiene solitamente nelle ultime due settimane di giugno. In questi giorni il borgo si trasforma: le quattro “Gaite” (quartieri) si sfidano in gare gastronomiche e di mestieri, riportando la città al periodo compreso tra il 1250 e il 1350.

Grazie alla sua posizione centrale nella Valle Umbra, da Bevagna puoi raggiungere in pochi minuti Montefalco (la ringhiera dell’Umbria), famosa per il vino Sagrantino, e lo splendido borgo di Spello. Anche Assisi e Foligno distano meno di 20 km, rendendo Bevagna una base perfetta per un tour umbro.

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Gabriele Orbetti
italiaignota@gmail.com
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