Monte Castello di Vibio, il borgo medievale per eccellenza

Monte Castello di Vibio vista dall'alto e da lontano. Il paese è arroccato sopra un monte, dal quale si può avere una vista completa su tutta la verde valle circostante.

Monte Castello di Vibio, il borgo medievale per eccellenza

In questo articolo ho deciso di portarti con l’utilizzo delle foto del mio amico filsdron in un borgo davvero ignoto in provincia di Perugia in Umbria. Sto parlando di Monte Castello di Vibio.

La storia di Monte Castello di Vibio

Monte Castello di Vibio è un piccolo borgo umbro arroccato a 422 metri sul versante destro della valle del Tevere. La sua pianta medievale, a forma di cuore, e le stradine di pietra lo rendono uno dei borghi più suggestivi della regione. Il nome deriva dalla gens Vibia, un’antica famiglia romana che possedeva numerosi terreni nella zona. Nel Medioevo il castello rivestiva un ruolo strategico per la difesa della valle; la potente città di Todi lo dominò a lungo e, dopo varie ribellioni, ne fece abbattere le mura. In epoca napoleonica il paese conobbe un periodo di grande splendore e nel 1814 diventò un comune autonomo. Oggi è parte della rete Cittaslow e conquista i visitatori con un mix di storia, panorami e tradizioni: ecco cosa fare a Monte Castello di Vibio.

Una vista dall'alto di Monte Castello di Vibio con focus e primo piano sulle case medievali in pietra che formano tra di loro quasi un intricato labirinto.
La vista di Monte Castello di Vibio dall'alto.

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Cosa vedere a Monte Castello di Vibio

Passeggiare nel centro storico

Per immergersi nell’atmosfera medievale basta attraversare Porta di Maggio, una torre merlata che domina la valle. La porta, rivolta verso Todi, serviva a difendere il borgo dai continui attacchi della città tuderte. Da lì si sale lungo stretti vicoli tra case di pietra fino alla piazza Vittorio Emanuele II. Questa piazza è la terrazza panoramica del paese: dalla balconata si ammira un vasto panorama che spazia dalla valle del Tevere fino ai monti del Lazio e dell’Abruzzo. Perdersi tra i vicoli è la cosa più bella da fare: il dedalo di stradine forma un insolito disegno a cuore e racconta secoli di vita contadina.

Una stretta viuzza che si fa largo in mezzo alle abitazioni medievali in pietra del borgo. Queste stradine sono una delle cose da fare se ti ritrovi a Monte Castello di Vibio.
Una stretta viuzza con le abitazioni tipiche di Monte Castello di Vibio

Visitare il Teatro della Concordia

Il gioiello più famoso del borgo è il Teatro della Concordia, noto per essere il teatro all’italiana più piccolo del mondo. Costruito in legno nel 1808 da alcune famiglie facoltose di Monte Castello, conta soltanto 99 posti tra palchi e platea. Il teatro fu progettato dopo la rivoluzione francese e fu dedicato alla “concordia tra i popoli”. Al suo interno i palchetti e il soffitto a volta sono decorati con affreschi di Cesare e Luigi Agretti. Nel 1951 la struttura fu chiusa e negli anni Sessanta il tetto crollò, ma gli abitanti del borgo si autotassarono per finanziare il restauro; la Regione Umbria completò il recupero, mantenendo la struttura lignea originale. Dal 1993 il teatro è tornato a essere visitabile e nel 1997 si è gemellato con il Teatro Farnese di Parma.

Consiglio: il teatro si visita solitamente nei fine settimana e nei giorni festivi, quindi conviene prenotare perché i posti sono limitati. Il biglietto per la visita guidata costa circa 5 euro e i ricavi contribuiscono alla manutenzione di questo piccolo capolavoro.

l'interno del teatro foto Di Culturawiki - Opera propria, CC BY-SA 4.0,

Chiesa di Sant’Illuminata (o del Santissimo Crocifisso)

A pochi passi dalla piazza si trova la chiesa di Sant’Illuminata, un edificio del XIX secolo costruito sul sito di una chiesa quattrocentesca. All’interno si venera un crocifisso ligneo del XV secolo e la navata unica custodisce affreschi realizzati da Luigi Agretti nel 1903. La chiesa fu eretta perché l’antica parrocchiale non riusciva più a contenere i fedeli; un documento ottocentesco segnala che molti partecipavano alle funzioni stando in piedi sulla piazza. In questa chiesa era collocata anche l’immagine della Madonna dei Portenti, oggi custodita altrove.

La facciata, semplice ma elegante, presenta un rosone in cotto e un portale classico in pietra. Sul retro si erge la torre campanaria in pietra, mentre l’interno conserva altari barocchi e una cantoria lignea. La chiesa è aperta tutti i giorni e l’ingresso è gratuito.

I panorami della piazza Vittorio Emanuele II

Uno dei motivi per cui vale la pena salire fino a Monte Castello di Vibio è il panorama. Dalla terrazza di piazza Vittorio Emanuele II lo sguardo abbraccia l’intera valle del Tevere, i borghi circostanti e, nelle giornate limpide, le montagne del Lazio e dell’Abruzzo. L’accesso alla piazza è gratuito e c’è un bar con tavolini all’aperto dove sorseggiare un caffè o un bicchiere di Grechetto di Todi, il bianco locale prodotto sotto la denominazione Todi DOC

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Dove parcheggiare e come arrivare

Arrivare a Monte Castello di Vibio è semplice: il borgo si trova a circa 10 km dall’uscita “Todi” della superstrada E45. All’ingresso del paese è presente un comodo parcheggio vicino a Porta di Maggio; da lì il centro è completamente pedonale. Per visitare il borgo è quindi necessario muoversi a piedi, ma le distanze sono ridotte e le salite sono moderate.

DOMANDE FREQUENTI

Oltre al celebre teatro, vale la pena esplorare la Torre di Porta di Maggio, la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo e perdersi tra i vicoli medievali che formano una singolare pianta a cuore. Il punto di forza è il panorama: il borgo è un vero terrazzo sulla Valle del Tevere.

C’è un comodo parcheggio situato proprio all’ingresso del borgo, a pochi passi da Porta di Maggio. Da lì, il centro storico è interamente pedonale e facilmente visitabile a piedi.

Il teatro è visitabile solitamente nei weekend e nei giorni festivi. Poiché ha solo 99 posti, è caldamente consigliata la prenotazione, specialmente se desideri una visita guidata che ne racconti la storia e i segreti della sua costruzione in epoca napoleonica.

Il costo del biglietto intero per la visita guidata è di 5,00 € (prezzo che può variare in caso di eventi o mostre). È un contributo fondamentale per il mantenimento di questo gioiello architettonico unico al mondo.

A soli 15-20 minuti di auto trovi la splendida città di Todi. Altre tappe consigliate nei dintorni sono il borgo di Collazzone e il Santuario dell’Amore Misericordioso a Collevalenza.

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Gabriele Orbetti
italiaignota@gmail.com
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